‘O guaglione non è un semplice ragazzo: ecco il significato originale di...
Locandina del film “Guaglione” del 1957 Ci sono parole, nella lingua napoletana, talmente radicate nella nostra tradizione da divenire insostituibili ed universali. Il termine “guaglione”, ad esempio,...
View Article‘A monaca d’‘e Camaldoli: muscio nun le piaceva e tuosto le faceva male
In qualunque epoca, in ogni paese ed sotto tutte le morali, il sesso è sempre stato il modo più semplice ed immediato per far comprendere un concetto. L’argomento, considerato un tabù in quasi tutte...
View ArticleProverbi napoletani: li conoscete tutti? E’ arrivato il Calendario 2017
I proverbi o i modi di dire di una lingua ne raccontano la storia e la filosofia. I proverbi, fedelmente scritti e riportati, hanno la capacità di narrare la cultura di un intero popolo. Tra fatti e...
View ArticleLa morte e i morti nei proverbi napoletani. I più famosi e divertenti
Il popolo napoletano sappiamo che è molto devoto e religioso ma allo stesso tempo superstizioso ed è per questo che da sempre ha un rapporto particolare con la morte e i morti. Tendenzialmente il...
View Article‘Ngarrare e sgarrare: ecco perché in Napoletano si dice così
La lingua napoletana si è formata gradualmente nei secoli, assorbendo costruzioni grammaticali, intere parole e persino modi di dire dai vari popoli e regni che si sono succeduti sul nostro suolo....
View Article“Nun fa’‘o Zeza”: ma chi o cosa è davvero questo Zeza?
La lingua napoletana, come spesso abbiamo detto, è ricca di modi e proverbi per sbeffeggiare in modo simpatico una persona o, ancor meglio, per ammonirlo da comportamenti scorretti. “Nun fa’ ‘o zeza”...
View Article“Dicette Pulecenella: nu maccarone vale ciente vermecielle”: cosa significa?
Quando qualcuno è estremamente capace o esperto in quello che fa diventa praticamente insostituibile: determinati lavori mentali o fisici richiedono un’abilità o una predisposizione per cui nemmeno un...
View Article“Abbuscare” in napoletano ha ben due significati. Sapete la sua origine?
In napoletano poche parole possono essere interpretate in due modi completamente diversi come avviene con il termine “abbuscare”. Molto usato ancora oggi il suo significato è doppio e dipende...
View ArticlePerchè si dice “figlio ‘e ‘ntrocchia”? Ecco il vero significato della parola
Nella lingua napoletana si è soliti definire qualcuno particolarmente sveglio, soprattutto un bambino, come “figlio di ‘buona donna’”, per non essere volgari, o anche “figlio ‘e ‘ntrocchia”. Quella...
View Article“Si’ na samenta”: come è nata e cosa significa questa offesa napoletana?
In qualunque tempo, ed in qualunque lingua, le offese peggiori sono sempre state quelle legate in qualche modo alle funzioni biologiche meno eleganti. Così, escrementi e luoghi in cui depositarli sono...
View Article“Tenere la candela”: come nasce questa famosissima espressione?
Almeno una volta nella vita è capitato ad ognuno di noi di trovarsi nell’imbarazzante situazione di “fare la candela” o di “tenere la candela”. Con queste espressioni ci si riferisce a chi si trova ad...
View Article“La cocozza e tutto il cucuzzaro”. Perché si dice così?
Contrariamente a quanto si possa credere, la celebre espressione “tutto il cucuzzaro”, pronunciata anche dal principe della risata Totò nel film “Totò, Fabrizi e i giovani d’oggi” (1960), non è...
View Article“Camorra”: ecco origine e significati della parola più brutta di Napoli
Purtroppo si parla costantemente di camorra: sparatorie, stese, pizzo, racket e regolamenti di conti entrano prepotentemente nella nostra quotidianità. È inutile, quindi, soffermarci su cosa sia e su...
View ArticleInciucio: da parola napoletana a termine usato nei giornali di tutta Italia
In qualunque tempo ed in qualunque paese se c’è una cosa che uomini e donne hanno sempre fatto, un’attività universale, è “inciuciare”. L’“inciucio” esiste da sempre: probabilmente quando il primo...
View Article“Spuzzuliare”è un’abitudine tutta napoletana: ma perché si dice così?
Immaginate una tranquilla domenica mattina a casa, in famiglia, mentre si prepara il pranzo. Il ragù si sta assestando nella pentola diffondendo il suo odore per tutta la cucina, staccate un pezzo di...
View ArticleFeste, farina e forca: le tre F di Ferdinando per governare il popolo napoletano
Napoli – Governare un intero popolo non è mai stata cosa facile specialmente in tempi in cui c’era un divario forte fra chi comandava, ad esempio un re, e chi obbediva. Una difficoltà resa evidente...
View Article‘O Panaro, invenzione made in Napoli: ma come nasce?
Chiunque sia passato almeno una volta per le stradine strette del centro storico di Napoli e abbia alzato, anche di poco, gli occhi al cielo, non ha potuto far a meno di notare la discesa, dall’alto...
View Article“Fà ‘e cofecchie”. Da dove deriva questa espressione napoletana?
E’ nell’indole degli essere umani la cattiva abitudine di ficcare di continuo il naso in questioni altrui, che non lo riguardano in prima persona. Ed è, ancor più diffusa, l’usanza di trasformare una...
View ArticleSciuscelle: da merendine dei napoletani di un tempo a modo di dire. Ecco cosa...
Viviamo in tempi di relativa ricchezza, dando per scontati piaceri o semplici vantaggi che i nostri nonni o, addirittura, i nostri genitori si sarebbero sognati. Così, ci risulta difficile immaginare...
View Article“Mandare o andare a carte 48”: ecco origine e significato del detto
Non tutti i modi di dire sono facilmente intuibili: in alcuni casi i significati possono essere molteplici e dipendenti esclusivamente dal contesto in cui vengono detti. Queste difficoltà, in genere,...
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